Astrologia

Le strade raccontano

La strada ascoltava il respiro delle case, di tutta quella gente che dormiva. Solo il fiume vegliava, scorrendo silenzioso sotto la luna. Portava con sé antiche memorie, voci di barcaioli, mercanti e lavandaie. Padova dormiva…

Riflessioni di Lodovica

La strada ascoltava il respiro delle case,
di tutta quella gente che dormiva.
Solo il fiume vegliava,
scorrendo silenzioso sotto la luna.
Portava con sé antiche memorie,
voci di barcaioli, mercanti e lavandaie.
Padova dormiva sulle sue rive,
mentre l’acqua continuava il suo viaggio.
Ogni ponte custodiva un segreto,
ogni pietra raccontava una storia.

La città srotolava la sua storia,
come un lungo nastro nel tempo.
Dalle antiche pietre uscivano
voci lontane e passi dimenticati.
Le porte si aprivano ai ricordi
e i ponti raccontavano
di mercanti, soldati e viaggiatori.
Il fiume ascoltava in silenzio
La strada non si fermò, continuò il suo percorso.
Aveva ancora tante cose da raccontare.
Seguì il corso del fiume e si diresse verso il mare,
dove l’acqua incontrava l’orizzonte.
La storia non procede in maniera lineare,
ma si muove in altezza e in profondità.
Ogni epoca sembra avanzare,
ma in realtà ritorna continuamente
alle proprie radici per comprenderle e trasformarle.
Il passato non rimane alle nostre spalle:
vive dentro di noi, nei gesti, nelle paure,
nei desideri e nella memoria dei popoli.
La storia sale quando l’uomo conquista una nuova consapevolezza;
scende quando deve incontrare le ombre che non ha ancora compreso.
Per questo gli avvenimenti sembrano ripetersi:
non formano un cerchio chiuso,
ma una spirale.
Ritornano, ogni volta, a un livello diverso,
chiedendo all’umanità di vedere
più profondamente ciò che prima non era riuscita a capire.
Le strade raccontano
noi non ricordiamo.