Astrologia

La sveglia

LA SVEGLIA Quando ero piccola, tra i sette e gli otto anni, desideravo tantissimo una sveglia da smontare. Non tanto per sapere l'ora, ma per il suo continuo tic tac e il mistero che l’avvolgeva. Rimanevo incantata a guardare le…

Riflessioni di Lodovica

LA SVEGLIA
Quando ero piccola, tra i sette e gli otto anni, desideravo tantissimo una sveglia da smontare. Non tanto per sapere l'ora, ma per il suo continuo tic tac e il mistero che l’avvolgeva.
Rimanevo incantata a guardare le lancette che si muovevano. Mi chiedevo: «Come facevano? Come potevano sapere che ora fosse?» Dentro quella scatola di metallo doveva esserci un segreto, un piccolo universo nascosto.

Per questo ne volevo una tutta mia. Non per usarla, ma per smontarla. Volevo aprirla, guardare dentro, scoprire il mistero di quel cuore che batteva senza fermarsi.

La vedevo rotonda, d'acciaio lucido, con i due campanelli sulla sommità e il martelletto che, all'ora stabilita, esplodeva in un trillo assordante. Per molti era soltanto una sveglia. Per me era un enigma da esplorare, un piccolo miracolo che custodiva il segreto del tempo.
Volevo smontarla e capire.
Un giorno ne ho avuta una, ma ero grande.
Lo stupore per il mistero era svanito,però erano sorti altri stupori, altri misteri e così continuo a cercare sveglie da smontare ma sono diverse.