Astrologia

Equinozio d’autunno 2026: equilibrio e coscienza

La notte fra il 22 e il 23 settembre: equinozio d’autunno Addio Estate di sofferenza malgrado tutto ti lascio con un po’ di nostalgia L’equinozio d’autunno è il momento in cui luce e oscurità raggiungono un equilibrio quasi…

Cicli del cielo

La notte fra il 22 e il 23 settembre: equinozio d’autunno
Addio Estate di sofferenza malgrado tutto ti lascio con un po’ di nostalgia
L’equinozio d’autunno è il momento in cui luce e oscurità raggiungono un equilibrio quasi perfetto. Astrologicamente il Sole entra nel segno della Bilancia e apre una nuova stagione: dopo il tempo dell’azione e della crescita, comincia quello della riflessione, della scelta e del confronto con gli altri.
Il Sole si trova a 0 gradi della Bilancia, vicinissimo all’Ascendente, anch’esso in Bilancia. È un’immagine molto significativa: l’equinozio sembra sorgere sulla linea dell’orizzonte, come se chiedesse di guardare il mondo con occhi nuovi. La Bilancia cerca armonia, giustizia e dialogo, ma deve imparare che il vero equilibrio non nasce evitando i conflitti: nasce riconoscendo le forze opposte e trovando tra loro una misura.
Il Sole forma però un’opposizione con Nettuno in Ariete. Questo aspetto può indicare un periodo di confusione collettiva, nel quale diventa difficile distinguere la verità dall’illusione. Le persone possono sentirsi disorientate, mentre immagini, notizie e narrazioni influenzano profondamente la coscienza pubblica. L’equinozio invita quindi a recuperare lucidità e memoria, per non affidare ad altri la nostra capacità di giudicare.
Il quadrato tra il Sole e Marte in Cancro aggiunge tensione. Marte, collocato nella zona più alta del cielo, può rappresentare governi, autorità e figure pubbliche che agiscono in modo impulsivo o difensivo. Potrebbero emergere contrasti tra il desiderio di pace della Bilancia e reazioni emotive molto forti. È una pace fragile, che deve essere costruita con responsabilità e non soltanto proclamata.
Il tema contiene anche una promessa. Il Sole è in armonia con Urano in Gemelli e con Plutone in Acquario. Si forma così una potente corrente nei segni d’Aria: idee nuove, trasformazioni profonde, cambiamenti nella comunicazione e nella coscienza collettiva. La tecnologia continuerà ad avere un ruolo decisivo, ma la domanda fondamentale sarà: resterà uno strumento al servizio dell’uomo oppure finirà per condizionarne la libertà e il pensiero?
Plutone alla base del cielo mostra che la trasformazione deve cominciare dalle fondamenta: dalla famiglia, dalla storia, dalle radici e dalla memoria dei popoli. Non sarà possibile costruire un futuro autentico cancellando ciò che è stato.
La Luna in Acquario, opposta a Giove in Leone, mette infine a confronto il bisogno di appartenere alla collettività con il desiderio personale di essere riconosciuti. È necessario evitare sia l’individualismo esasperato sia l’omologazione del gruppo.
Questo equinozio sembra dunque consegnarci un messaggio preciso:
L’equilibrio non è immobilità, ma coscienza. È la capacità di restare al centro mentre il
mondo cambia, conservando la memoria del passato e la libertà di scegliere il futuro.

Con l’Equinozio è uscito il mio libro
IL GRANDE PALCOSCENICO CELESTE
Che troverete in libreria o presso di me.