Siamo noi gli artefici del nostro destino, noi e nessun altro.
Questo è un tema che apre tantissime riflessioni su come il pensiero influenzi ogni nostra esperienza esteriore, vicissitudini, compresa la politica e i personaggi che vengono eletti.
È UNA DFINAMICA molto complessa, una sorta di creazione collettiva in cui ognuno inconsciamente contribuisce a formare un quadro generale,
Ho detto inconsciamente- e questo vale, forse per alcuni, mentre per molti altri vale il condizionamento.
Cioè noi siamo condizionati a pensare in un certo modo e chi si fosse interessato di esoterismo sa che anche i giornali stessi possono avere accumuli di energia (per dirla semplicemente) che possono condizionare.
Come pure personaggi di rilievo che danno informazioni, che dicono di aiutare ad aprire gli occhi.
Siamo in una giungla-
Per cui noi crediamo di avere idee e valori personali e invece pensiamo in modo indotto e creiamo
Ciò che vuole la coscienza collettiva.
Ma il fantastico, l’impossibile è che siamo sempre noi a condizionarci, noi con la coscienza collettiva che è la nostra coscienza.
Accade così che noi siamo creatori, per esempio di ogni leader che non serve al popolo ma a a quella area
inconscia di noi guidata da forze….. spesso non buone.
In noi c’è l’angelo ma c’è anche il diavolo.
Ogni leader viene fuori da un contesto sociale differente politico o culturale che lo sceglie.
È stupefacente come le nostre idee, i nostri valori e le nostre emozioni si riflettano poi nelle figure che ci rappresentano
Noi abbiamo accumulato molto odio e questo si esprime nei personaggi che abbiamo-
È un pensiero da approfondire. Intanto bisogna tenere presente che il cambiamento in atto Vuole che noi evolviamo per diventare migliori.. altrimenti gireremo sempre in torno alle stesse cose.
C’è un film CONTACT , (per chi l’ha visto) in cui quanto appena scritto è stato spiegato, magari in modo un po fantastico, oppure no……dove attraverso il plasma, una sostanza che da’ forma alle immagini che sono radicate profondamente in noi, ebbene, queste immagini possono emergere e prendere forma-
Il gioco degli scacchi ci viene in aiuto per spiegare il cammino evolutivo dell’uomo e le sue difficoltà:
Il piccolo” pedone” che riesce a raggiungere la parte opposta della scacchiera può trasformarsi a suo piacere in ogni personaggio già “ mangiato ”:regina, alfiere, cavallo o torre