Il 21 gennaio 2024 il Sole entra in Acquario contemporaneamente a Plutone che entra anche lui in Acquario La congiunzione Sole-Plutone in Acquario del 21 gennaio 2024 è un evento astrologico molto importante, che segna l’inizio di un nuovo ciclo di trasformazione e rinnovamento per l’umanità.
Questa congiunzione avviene ogni 248 anni, e l’ultima volta è stata tra il 1778 e il 1798, un periodo di grandi cambiamenti sociali e politici nel mondo1..
Questa volta però vivremo la congiunzione in maniera cosciente perché mentre nel 1779 Plutone non era ancora stato scoperto ora lo conosciamo in quanto è stato scoperto nel 1930, momento in cui l’umanità ha iniziato a vivere la VERTICALITA’ protesa cioè verso una crescita spirituale sempre più cosciente.
Secondo Dane Rudhyar Plutone rappresenta un Cristo Cosmico Questa congiunzione può anche portare delle crisi, delle sfide, delle resistenze, sia interne che esterne, che richiedono una grande forza d’animo e una capacità di adattamento.
Il Sole rappresenta la nostra coscienza, la nostra volontà, il nostro scopo di vita.
Plutone rappresenta il nostro inconscio, il nostro potere nascosto, il nostro destino.
Quando questi due pianeti si incontrano, si crea una tensione tra la luce e l’ombra, tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare.
L’Acquario è il segno dell’innovazione, del progresso, della ribellione, dell’umanitarismo.
In Acquario, il Sole-Plutone ci chiede di trasformare la nostra visione del mondo, di aprirci al nuovo, di collaborare con gli altri per il bene comune.
Questa congiunzione può essere vista come un’opportunità di crescita personale e collettiva, ma anche come una sfida da affrontare con coraggio e responsabilità.
Astrologia
Plutone in Acquario: l'inizio di un nuovo ciclo
La congiunzione Sole-Plutone in Acquario apre un ciclo di trasformazione personale e collettiva.