MOMENTO
Due sere fa la luna era Luna Piena.
L’ho vista sorgere sull’orizzonte, ero a cena, prima un pezzettino, poi mezza, poi tutta intera. Bellissima del colore con la quale viene nominata in questo periodo: castoro.
Luna piena di un caldo colore castoro, immensa bellissima.
Mi sono seduta in giardino. a guardarla.
Abbiamo cominciato a dialogare. Io le parlavo, lei mi parlava.
Ho chiuso gli occhi e lei è rimasta nella mia testa , grande.
Nelle mie orecchie un pianoforte ha cominciato a suonare “ Il chiar di Luna”.
La musica dolcissima è scesa dentro di me, si è allargata..
Nella mia gola ho sentito la voce del poeta che declamava ( Leopardi)
“Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
Di riandare i sempiterni calli?
……………….
Questo vagar mio breve,
Il tuo corso immortale?
Dalla gola è scivolata nel cuore ..e li c’è stata un’esplosione.
Tutti li ho ricordati., tutte le persone della mia vita.
Venite, venite, dicevo, entrate .nel cuore c’è tanto posto
Ho ringraziato. Chiunque sia che mi ha creato perché è ovunque.
Ho ringraziato l’Ovunque perché con la Luna piena mi ha spiegato la grandezza dell’anima che si rivolge al Sole lo spirito perché possa aiutare questo povero corpo martoriato, la Terra.