L’Ariete
Questo segno zodiacale governa la testa ed è la dimora del guerriero Marte. Il metallo è il ferro, la pietra è il rubino, la sua natura è il fuoco. I nati in questo segno sono pertanto di natura bellicosa; è per questo che durante l’Ariete e non solo per i nativi, è necessario riempire la testa di pensieri buoni. Questo aiuta la luce a risvegliare la ghiandola pineale e la ghiandola pituitaria che sono unite da un canaletto molto sottile e, quando le due ghiandole si amalgamano, può svilupparsi la chiaroveggenza.
L’Ariete segna l’inizio dello Zodiaco e significa l’inizio del percorso del guerriero alla ricerca della propria anima, che troverà dopo molte battaglie, quando riemergerà nei Pesci.
Praticamente rappresenta il punto di partenza del canale lungo il quale la coscienza é distribuita nei diversi segni zodiacali. Corrisponde alle 12 fatiche di Ercole.
Il segno dell’Ariete è governato da Marte il cui simbolo è la croce ( la materia) sopra un circolo ( lo spirito).
Marte governa tutti i desideri e tutte le caratteristiche dell’uomo animale, di conseguenza chi riconosce in sé una preponderanza di marte dovrà cercare di capovolgere il simbolo in modo che il cerchio ( spirito) venga a trovarsi al di sopra della materia 8 la croce) ottenendo così il simbolo di Venere che governa il segno opposto: la Bilancia.
È così che fondendo marte con Venere, l’Ariete si fonde con la Bilancia. In questo modo l’Ariete perde le corna da combattimento e diventa l’agnello del sacrificio.
Poiché la materia è il veicolo per manifestare l’anima, mentre l’anima è il veicolo, a livello superiore, per manifestare lo spirito, insieme , materia , anima e spirito formano una trinità sintetizzata della vita.In Ariete comprendiamo la prima grande iniziazione dell’umanità: la discesa dello spirito nella carne. Inizia così il processo di individualizzazione.
Infatti in Ariete e nella prima casa, il bambino che nasce dice: IO SONO.
Poi inizia la risalita attraverso un processo inverso.
Nel suo aspetto inferire l’Ariete è il creatore di tutte le attività materiali e la forma; nel suo aspetto superiore è il creatore di tutte quelle imprese che manifesta lo spirito mediante l’anima.
Il SOLE viene esaltato in Ariete e, in questo caso, Sole significa Vita dello spirito che raggiunge una perfetta espressione dopo che il processo evolutivo iniziato raggiunge il suo scopo.
La Vita di Dio lanciata in azione attraverso questo segno –giunge al compimento.
I nati in questo segno sono pertanto di natura bellicosa; è per questo che durante l’Ariete e non solo per i nativi, è necessario riempire la testa di pensieri buoni. Questo aiuta la luce a risvegliare la ghiandola pineale e la ghiandola pituitaria che sono unite da un canaletto molto sottile e, quando le due ghiandole si amalgamano, può svilupparsi la chiaroveggenza.
Quindi il mese dell’ariete è molto importante per ripulire la nostra testa dei cattivi pensieri..
Importante fare un esame di coscienza tutte le sere.
La pineale si trova nella parte superiore della testa o del cervello ed in essa risiede il potere di vedere nella profondità di tutte le cose.
Esistono due manifestazioni molto forti nell’essere umano e sono la Fame e il Desiderio Sessuale.
Il desiderio di Alimentarsi e di Coabitare sono il risultato della Fame e dell’Amore.
Ecco che durante il periodo dell’Ariete prendere visione di questa realtà permette all’uomo di utilizzare poi le proprie forze con consapevolezza non cadendone schiavo.
Ci sarebbero rituali da fare ma al momento moderno attuale penso che sia sufficiente esserne consapevoli.
Quando mangiamo, creiamo particelle nel nostro sangue e nei tessuti.
Quando coabitiamo ci trasformiamo in creatori ed è importante esserne coscienti.
Infatti, nascere i un determinato periodo dell’anno e quindi sotto un determinato segno zodiacale consiste nel riempirci di forze superiori che dovremmo usare ma per usarle bisogna conoscerle..
Per tutte le volte che riteniamo farlo, concentriamoci sulla luce che pervade il centro della nostra testa, sopra la parte ARIES, il primo segno zodiacale.
Portiamo la mente alla fronte pensando alla ghiandola di luce
Seguiamo questa luce portandola agli occhi, al naso, alla bocca ( centro della parola) e pensiamo intensamente alla nostra gola incanalando poi la luce verso le orecchie.
Facendo questo abbiamo meditato sui cinque sensi tutti riuniti nella testa.
Questo ci aiuta a diventare più consapevoli di questo meraviglioso strumento che è il nostro corpo.