Lettura per Giordano Bruno
IL CAMBIAMENTO ARRIVERA’
IMPROVVISOPROPRIO
QUANDO IL POTERE
SI ILLUDERA’ DI AVERE VINTO
Credo che mai ci sia stato un momento della vita planetaria più vicina al pensiero di Giordano Bruno e alla sua profezia, come i tempi attuali..
Giordano Bruno è stato un precursore dei tempi moderni, non solo ma anche dei fatti che stanno avvenendo.
Per questa ragione mi è venuta l’idea di unirmi ai miei amici e di parlare di Lui.
Tantissimi anni fa, molto prima di conoscere Giuliana Conforto grande conoscitrice del pensiero di Bruno, lessi il libro di Frances Yates su Giordano Bruno e la Tradizione Ermetica di MAsrsiglio Ficino .
Direi che fu anche la lettura di questo libro la spinta che mi ha orientato verso lo studio dell’Astrologia..
Mi sono timidamente avvicinata al pensiero di Giordano Bruno legato all’Astrologia e mi sono trovata in una specie di scatole cinesi; ogni sua affermazione è strettamente legata ad un’altra, per cui, per esempio,non è possibile pensare solo all’Astrologia senza cercare nella magia, nell’arte della memoria e quindi perdersi negli scritti di medicina Lulliana grande studioso del 1300
O nell’ermetismo di Ficino
.
Nel pensiero ermetico di Marsiglio Ficino ( contemporaneo di Bruno) si credeva che la rivelazione della nostra esistenza sulla terra si dispiegasse nei secoli, attraverso la filosofia e la religione unite insieme. dalla sapienza ermetica dell’antico Egitto fino alla filosofia di Platone e di Plotino e persino fino al cristianesimo.
All’epoca mentre ni avvicinavo a questi grandi uomini di pensiero e di scienza, il mondo mi stava stretto, avevo bisogno di qualche cosa di più e. avvicinarmi al loro pensiero; sapere che erano esistiti mi dava un grande respiro-
Incontrare Giordano Bruno, fu una grande scoperta
BRUNO, rifugge dall’idea di un Cosmo finito nel quale le influenze si imprimono nella materia degli esseri inferiori determinandone e regolandone rigidamente natura e destini e, l’astrologia, strettamente legata alla magia si costituisce come disciplina che insegna a valorizzare e riscattare la dignità d’ogni singolo essere esaminandone la natura.
Per Raimondo Lullo, al quale Bruno si riferisce quando scrive di astrologia, essa non è soltanto un modo per interpretare il futuro MA è la scienza che permette di leggere l’universo in quanto specchio del divino.
L’Universo è il Libro in cui si insegna a conoscere Dio.
Dall’armonia delle forze astrali con la natura umana, Lullo volle riconoscere un sistema per la cura di sé, una vera e propria medicina astrale che sarebbe in grado di curare direttamente i corpi degli uomini, passando per le loro menti.
Bruno nel suo trattato “ lo spaccio della bestia trionfante” esprime tutto questo in modo molto chiaro
Gli astrologi moderni cercano di arrivare agli stessi risultati, lavorando non più semplicemente attraverso i segni zodiacali, i pianeti e i transiti, ma cercano di giungere alla vera natura di un individuo lavorando molto con gli elementi, la loro distribuzione e i reciproci rapporti con i pianeti
ai quali si dà una potenza energetica relativa a tutto il quadro generale per giungere alle cause che spingono una persona verso determinati comportamenti.,
Bruno è un uomo del Rinascimento.
Prima di essere trasferito a Castel Sant’Angelo dove venne imprigionato e poi arso sul rogo in Campo dei Fiori a Roma, visse molti anni a Venezia ospite del Mocenigo-
Fu il Mocenigo poi a denunciarlo all’inquisizione nella figura del Cardinale Bellarmino.
Bellarmino , in fondo, aveva stima per Bruno e fece tanto per poterlo salvare dal rogo ma Bruno non si sottomise, non tradì le sue idee dandoci così un grande esempio di forza e di potenza.
La potenza dell’essere, che innalza, conto il potere che schiaccia.
Bruno quindi non abiurò alle sue idee, non si sottomise alla prepotenza ipocrita che prevaleva allora come in ogni epoca, come adesso che siamo imbottiti di menzogne e di prepotenze
Fu martire di quella Inquisizione chiamata santa ma che per me non ha proprio nulla di santo anzi,è oltremodo demoniaca.
Nota
. Raimondo Lullo (1232-1316) si è rivelato un pensatore illuminato estremamente rilevante e attuale per il mondo di oggi. Filosofo e teologo catalano, nato a Maiorca, non inventò solamente un nuovo metodo per raggiungere la conoscenza in termini di teoria e linguaggio, ma costruì anche un nuovo mondo, traducendo il suo metodo in un dispositivo proprio come un ingegnere.
Il suo apparecchio consisteva in una serie di dischi di carta collegati tra loro, sui quali erano riportati dei concetti. Ruotando i dischi, i simboli linguistici inscritti venivano messi in collegamento, correlati e combinati. Il filosofo aveva inventato, per così dire, una sorta di macchina logica (un computer di carta) ante litteram, in grado di coinvolgere fisicamente le varie combinazioni di termini.